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EDIZIONE DI DOMENICA 14 febbraio 2010
Direttore Responsabile ANGELO SANDRI - angelo.sandri@dconline.info * Vice-Direttore ANDREINA BARKANY - andreina.barkany@dconline.info * Responsabile Coordinamento della Redazione ALESSIO SUNDAS - alessio.sundas@dconline.info *
Responsabile per le relazioni esterne DORA CIRULLI - dora.cirulli@dconline.info * Direttore amministrativo PALMIRO SCALABRIN - palmiro.scalabrin@dconline.info **** E-mail della Redazione: redazione.ilpopolo@dconline.info
IL PROGETTO-INCHIESTA SULLA TEMIBILE DROGA DA STUPRO (GHB): MA COME MAI NESSUNO NE VUOLE PARLARE ?
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Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto da Cinzia Cammarere (Roma) - di recente incaricata quale Segretario Organizzativo Nazionale della Democrazia Cristiana-Terzo Polo di Centro ed alla quale rivolgiamo un cordiale augurio di buon lavoro nella non facile impresa per un rilancio organizzativo del nostro glorioso partito - una approfondita documentazione concernente un problema assai grave ma di cui stranamente se ne vuol parlare molto poco, se non addirittura per nulla...
Si tratta dell'GHB (Acido Gamma Idrossibutirrato) altrimenti conosciuto come la droga da stupro.
Lo studio e l'approfondimento di questa estremamente spinosa questione è stato sviluppato da Cinzia Cammarere nella sua qualità di Responsabile del Progetto/Inchiesta GHB (Acido Gamma Idrossibutirrato) e di Presidente Nazionale dell’Associazione Il Sogno dell’Araba Fenice (www.ilsognodellarabafenice.com ).
Ve lo riproponiamo nella sua integralità segnalandoVi che per eventuali domande o richieste concernenti questa delicata tematica Vi potete rivolgere liberamente al sottoscritto (angelo.sandri@dconline.info) oppure direttamente anche alla stessa Cinzia Cammarere (cinzia.cammarere@dconline.info) che Vi potrà dare sul caso ampie delucidazioni dal momento che seguente da tempo e con passione questa preoccupante tematica. **

Angelo Sandri - Direttore Responsabile de IL POPOLO della DEMOCRAZIA CRISTIANA *******

Immagina di uscire una sera con amici e di bere qualcosa in un locale. Improvvisamente ti senti strana e perdi conoscenza. Ti risvegli con lividi, dolori molto forti al basso ventre, pensi di esserti sentita male ma non ricordi nulla. I tuoi amici ti dicono, il giorno dopo, che ti hanno persa di vista, cercata, ma… pensavano fossi andata a casa, eri tranquilla gli ultimi momenti che ti hanno vista. Nei giorni seguenti il dolore al basso ventre continua e vai a fare una visita e scopri di essere stata violentata … ma da chi? Come è potuto accadere? Buio completo: non un viso, non un aggressore, l’ultima cosa che ricordi sono la musica, gli amici con cui ridevi serena ... Poi più nulla !
Il medico parla... insiste, che tu venga sottoposta a controlli più specifici, se non ricordi, dice, ti avranno narcotizzata… MA DAGLI ESAMI ... NON EMERGE NULLA DI STRANO, che possa far pensare a QUALCOSA che QUALCUNO, possa averti fatto ingerire.
SEI STATA VIOLENTATA ... ma non ricordi nulla di quanto accaduto. E’ assurdo, continui a sforzarti, a pensare ma niente. Eppure la violenza c’è stata ma da parte di chi? E perché non ricordi?
Mille domande nella tua testa … nessuna risposta… Solo una certezza sentenziata da un medico: tracce di rapporto sessuale che ... nell'insieme degli accertamenti svolti, fa presumere ad un non essere CONSAPEVOLE. Eppure tu non bevi … hai bevuto solo acqua li in quel locale .… un locale tranquillo .… dove ti sentivi protetta.
Immagina …. Come ti sentiresti TU dopo una esperienza simile? Come ti sentiresti se questa esperienza capitasse a TUA figlia?
Come ti sentiresti se dopo questa esperienza qualcuno TI raccontasse che esiste una droga “incolore …. insapore …. inodore .…” che disciolta in una bibita POSSA INDURRE A TEMPORANEA INCAPACITA' DI INTENDERE E VOLERE, a TOGLIERE OGNI INIBIZIONE, ad INDURRE IN UNO STATO DI TRANCE, AUMENTARE IL DESIDERIO SESSUALE …
Tutto questo purtroppo ESISTE .… non devi immaginarlo .… !!
E’ il GHB (Acido Gamma Idrossibutirrato), che si presenta in forma liquida, inodore, incolore e spesso insapore se preparato bene o leggermente salato. I suoi effetti possono sopraggiungere dopo circa 5/20 minuti dall'assunzione, durare per un lasso di tempo che può variare dalle 1,5 alle 3 ore. Si avrà una sensazione di benessere, rilassatezza, aumento della sensazione tattile, spigliatezza ed anche un aumento del desiderio sessuale.
Utilizzato a volte anche dagli uomini, poiché è un vasodilatatore (effetto simile ad un farmaco usato per la disfunzione erettile).
Dosi molto alte possono causare incoscienza, convulsioni, vomito fino alla morte. Questi effetti variano da persona a persona e dipendono dalla dose. La sinergia dei suoi effetti sedativi è vista quando combinato con alcool, benzodiazepine, Valium, Lexotan, Tavor, barbiturici ed altri.
Le morti causate dalla sola assunzione di GHB sono estremamente rare. La morte durante l'uso del GHB è più probabilmente causata dalla combinazione di questo con le sostanze sopra citate che come risultato provoca soffocamento dovuto vomito ed asfissia.
La morte potrebbe anche essere possibile conseguenza di una crisi respiratoria poiché alte dosi di GHB potrebbero eventualmente inibire i centri respiratori del tronco cerebrale. Il GHB viene assorbito rapidamente dall’intestino. Nell’uomo i massimi livelli plasmatici vengono raggiunti già dopo 25-45 minuti. Il tempo di dimezzamento per l’eliminazione va dai 30 ai 50 minuti, la durata dell’effetto da 1 a 3 ore. Nel sangue si può rintracciare fino a 8 ore dopo l’assunzione, nell’urina fino a 12 ore circa.
Quindi trascorso tale lasso di tempo in caso di utilizzo per violenza, il medico, non trova riscontro della somministrazione di tale droga/farmaco, che svolge anche azione ipnotica per la quale, la vittima, può sembrare consenziente, ed è invece in TEMPORANEA INCAPACITA' DI INTENDERE E VOLERE INDOTTA DAL GHB, e in caso di utilizzo per omicidio, il patologo che effettuasse L'AUTOPSIA dopo tale tempo, è costretto a dichiarare il DECESSO PER CAUSE NATURALI.
TUTTO QUESTO VI SEMBRA INVEROSIMILE? FANTASCENZA?
Vi capisco, è quello che ho pensato io, quando, in una giornata come tante, mi sono ritrovata, mentre lavoravo, nella mia stanza/studio, travolta da una valanga: Sara e Ily (le mie figlie), Valeria e Sabrina (ormai figlie acquisite, pur avendo una meravigliosa famiglia, ma che spesso sono a casa mia).
All’inizio parlavano in maniera agitata, ma più che parlare in maniera confusa, era quel che dicevano che era confuso, a parte il fatto che 8 mesi fa di notizie sul GHB, ce ne erano davvero poche, anche su internet. Comunque si appropriarono del mio PC e della mia attenzione, e avviarono una ricerca inserendo “droga da stupro”, e mi dissero "dai mamy 5 minuti, guarda non è un film è realtà" ... e si … non era fantascienza, ma …. proprio come voi state facendo ora …. increduli, anche io ho provato la stessa sensazione, che poi con il passare dei giorni e con l’aumento di notizie, derivanti anche da amici, medici e avvocati, diveniva non più incredulità, ma a fasi alterne …. rabbia …. paura e …. sensazione di impotenza, mista all’abiezione che un simile interesse sia arrivato da ragazzi e non da adulti, perché quello che mi offende di più, in questa storia, come DONNA, è che ho sempre creduto che, dovessero essere gli adulti a proteggere i giovani, e non l’inverso, come stava accadendo in quei momenti.
Col passare dei giorni i ragazzi, ognuno nelle loro città, cominciarono, tenendosi in contatto con msn messenger, facebook, ecc., a fare una sorta di indagine, facendosi anche aiutare da altri amici. Andavano in giro, chiedevano notizie, in discoteca, nei pub, bar, luoghi di ritrovo e su internet, e poi si confrontavano tra loro e, nel frattempo, i miei amici professionisti, con mio grande stupore, nonostante avessero poco tempo, e non fossero retribuiti in alcun modo, aiutarono i ragazzi ognuno per il settore di competenza. Gianluca (il Dr. Berti – cardiochirurgo e rianimatore 118 di Lodi), più degli altri, preso da questa medicina/droga che all’inizio conosceva non proprio bene, cominciò anche lui a informarsi, chiedere a colleghi, a indagare tramite internet o libri di medicina, insomma con ogni mezzo fino ad averne una buona e pressoché totale conoscenza.
Ero impaurita ma, anche piacevolmente stupita, da quanto l’interesse e la preoccupazione dei ragazzi avesse, travolto e coinvolto tutti noi, e chiunque ne venisse a conoscenza nell’ottica della collaborazione. Quasi un voler in qualche modo sopperire, a un non essere nata da noi, quella giustificata preoccupazione, quella voglia di sapere, comprendere, per poi cercare di capire, cosa fare perchè almeno ci fosse informazione e si spiegasse a chi non ne fosse a conoscenza, e rischiasse di rimanerne vittima, cosa fare per cercare di proteggersi da questo invisibile pericolo, o se vittime informare, dove rivolgersi e come e da chi essere aiutati.
La cosa che però mi sbalordì fu il parlare con alcuni MEDICI che mi rispondevano: “ma no, non esiste, non è mai esistito questo GHB”, strano perché tra l’altro è nato come farmaco per utilizzo anestesiologico, ma poi mi disse un amico anestesista, il Dr. Andrea Vaccaro di Caserta, che non è stato a lungo utilizzato in quell’ambito, perché dagli scarsi risultati e se ho capito bene, oggi quello che noi chiamiamo “anestesia”, è un cocktail di medicinali che inibiscono i vari centri nevralgici, (se ho imparato male la lezione verrò redarguita da Andrea, quindi spero di aver esplicato bene questa parte), altro fattore che mi lasciava perplessa, il fatto che ogni anno, l’Osservatorio Europeo delle Droghe e Tossicodipendenze, redige un rapporto per il PARLAMENTO EUROPEO sull'evoluzione del fenomeno della droga in Europa e in questo rapporto ALMENO DAL 2006 si parla di GHB, prima del 2006 onestamente non ho controllato.
Altra domanda che mi fu posta (da POLITICI) è: “ma … è mai stato fatto un sequestro? Non ne ho mai sentito parlare... sicura che esiste?”. E si …. è stato fatto un sequestro, e uno anche documentato sulla stampa nazionale, ma anche altri poi, mi è stato detto, ma se non bastasse il sequestro, udite …. udite ….
30 OTTOBRE 2006 – ITALIA - INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, presentata dall’On. Alessandri, legata all’entrata in coma di un ragazzo di 34 anni di Rovigo a causa del GHB, più o meno enunciava: “OMISSIS.… se il Ministro interrogato non intenda promuovere tempestivamente azioni di controllo su tutto il territorio nazionale, per verificare se ed in quale misura il GHB viene utilizzato per scopi non medicali e quindi per provvedere alle operazioni di sequestro della sostanza; quali azioni il Ministro intenda attivare per arrestare immediatamente il commercio illegale del GHB in Italia, intervenendo in particolare nei luoghi di approvvigionamento di questo mercato parallelo …. OMISSIS”
o ancora una Relazione del 2006 al PARLAMENTO ITALIANO sulle tossicodipendenze, dove si parlava del GHB.
(http://www.cedostar.it/varia/Relazione_Parlamento_tossicodipendenze_2006.pdf )

E cosa dire di queste informazioni per i media PUBBLICATE il 1 LUGLIO 2008? (per chi volesse abbiamo grafico e documentazione):
Nel 2003 l’incidenza dell’uso del GHB era pari a quella delle droghe per via endovena, degli anabolizzanti e si avvicinava molto a quella dell’eroina ma, mentre per tutte queste droghe, è stata programmata una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione, per il GHB NON E' stato fatto nulla ANZI è stata “OMESSA” la sua esistenza.
I ragazzi scoprirono molte cose, nella loro brama di sapere, di conoscere, di proteggersi e proteggere gli altri, ad esempio, che si vendeva anche a MONODOSE A PARTIRE DA 5 EURO IN POIi, che si poteva trovare non solo davanti a discoteche, o locali ad alta densità di frequentazione giovanile e non, ma anche su internet, nei sexy shop, ecc., ma perdonatemi, non mi stancherò mai di ricordarvi che, il GHB nasce da un farmaco, usato con grandissimo successo nella cura contro l’alcolismo, la depressione e per l’ipnosi usata come terapia, quindi non dimenticate mai che chi è danneggiato da questo uso/droga è anche la casa farmaceutica che lo produce, che invece lo distribuisce per scopi ben diversi e utili, a molte persone che ne trovano giovamento.
Devo ammettere, comunque, che questo Progetto/Inchiesta, che ho visto plasmarsi davanti ai miei occhi, ad opera dei miei “cuccioli”, non è stato una passeggiata, ci sono stati momenti di tensione, momenti in cui li ho visti arrendersi, ma la forza dei ragazzi, spesso da noi sottovalutata, è enorme e come mi fu insegnato, insegnai loro che la grandezza di un uomo non sta nel non cadere ma, nel rialzarsi ogni volta con grande dignità e maggiore forza, e loro mi hanno ascoltata, ogni volta trovavano forza in ogni ostacolo, e lo valicavano con successo o quando non vi riuscivano, diveniva comunque uno stimolo a cercare altre soluzioni, altre strade per capire di più, per sapere, per trovare il modo di proteggersi e dar modo agli altri di proteggersi o quanto meno, mi dissero, e questo mi stupì perché non me l’aspettavo, “ognuno ha il diritto di scegliere la propria strada e di vivere la propria vita come vuole, ma se decide di rovinarsela e di usare droghe, almeno deve sapere cosa sta utilizzando e che rischi corre” … erano andati oltre!
Hanno una visione della vita maggiore della mia, hanno capito che NON PUOI SCONFIGGERE TUTTO, allora meglio prevenire e, pur nel lasciare a tutti la libertà di scelta, dare a tutti nozione di quello che hanno scelto di prendere, dei danni che può procurare, dei rischi, e poi non potendolo comunque impedire, lasciare loro la scelta ma, far in modo, per quanto possibile, di fargli capire la gravità dell’utilizzo su chi non ne è consenziente.
Ecco così è nato questo progetto …. dalla curiosità di una ragazza, mia figlia, che ha coinvolto tutti i suoi amici …. i miei …. e molte persone che non si fermano davanti al primo ostacolo e che sperano ancora di vivere in un mondo sereno, o quanto meno, fanno di tutto perché questo accada.



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